Motori
F come Ferrari
Se chiedi a qualcuno di disegnare un’automobile e la colora di rosso, sai già di che rosso parliamo. Un ritratto del mito di Maranello.
Se pensi al rosso, cosa ti viene in mente? Il fuoco, una rosa, la penna delle correzioni di quella professoressa… e poi, rapida come un fulmine, la sagoma di un’automobile.
Bassa, lucente, con un cavallino
Non è un’automobile qualsiasi: è bassa, dalle linee morbide ma aggressive. All’improvviso si sente un tuono, un rombo che scaturisce dal fondo del timpano. Bellissima, con un cavallino rampante che domina il suo muso. Creata dalla genialità di Enzo, persona semplice ma imprenditore di lunghe vedute nel secondo dopoguerra, è legata ai ricordi migliori degli italiani del boom economico.
Modelli su misura
C’è molto di più: l’unica station wagon costruita per il Sultano del Brunei; il modello dedicato a Maranello, cuore della provincia modenese che ospita la fabbrica e il circuito di test; quello dedicato a Portofino; e quello che porta il nome di Enzo, che ha segnato un cambio nel design della casa modenese. Oltre alla quotazione in borsa, il gruppo ha circondato quel rosso di parchi a tema — a Dubai e a Tarragona.
L’aforisma
Uno dei più famosi di Enzo: «Date a un bambino un foglio e dei colori e chiedetegli di disegnare un’automobile: sicuramente la farà rossa». E quel rosso è un rosso Ferrari.