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Enogastronomia

C come Cucina

Da Cesenatico a Correggio: salumi delle feste, un pane dalla forma ambigua e l’eterna discussione tra cappelletti e tortellini.

L’Emilia-Romagna regala favolose delizie a livello culinario. La sua cucina, tra le più variegate del panorama nazionale, offre prelibatezze da Cesenatico a Correggio.

Sapori d’inverno

Si distinguono i sapori forti del cotechino e dello zampone, prelibatezze delle feste sempre presenti nel periodo natalizio. E la coppia ferrarese, un pane dal sapore biscottato e dalla forma ambigua, che ricorda sia le corna sia le voluttuosità del corpo.

Zampone e cotechino affettati su un tagliere
Cotechino e zampone: i salumi da cuocere che non mancano sulla tavola di Natale.

Cappelletti o tortellini?

Cappelletti o tortellini? Cappellacci di zucca o tortelloni? Il campanilismo territoriale moltiplica i nomi e le ricette, ma la forza dei ripieni — mai insipidi — esaltata dal brodo o dal ragù è un segno distintivo di tutta la regione. Fa venire l’acquolina in bocca.

Illustrazione dei diversi formati di pasta ripiena
Tortellini, tortelloni, cappelletti, mezzelune… una mappa della pasta ripiena della regione.