Aseres - Blog

14.05.2018
ASE RES
Ningún comentario
Raccolto in una bassa collinare e lambito dalle sponde del corso d'acqua Savena, San Lazzaro è un ricco comune della bassa provincia bolognese. Importante centro artigianale e industriale spicca per le sue oreficerie e laboratori gioiellieri. Il suo nome deriva appunto da San Lazzaro, protettore dei lebbrosi, la mitologia vuole che proprio sulle sponde del torrente nel Medioevo un lazzaretto diede ospitalità ai malati della zona limitrofa a Bologna e che per questo divenne toponimo del villaggio.  Engullido en una baja collina y mojado por el riachuelo Savena, San Lazzaro es un rico pueblo de la provincia boloniesa. Importante centro artesanal e industrial, sobresale por sus laboratorios de joyas. Su nombre deriva de San Lazzaro, protector de los leprosos: la mitología dice que justo a orillas de este riachuelo en la Edad Media un lazareto hospedó a los enfermos de la zona cercana de Bolonia y por este motivo se convirtió en topónimo del pueblo. Ma San Lazzaro è soprattutto sede di uno dei monumenti più rilevanti della recente storia d'Italia, sorge proprio nel suo circondario il più grande dei cimiteri militari polacchi risalenti alla seconda guerra mondiale, enorme omaggio reso ai soldati alleati caduti che per primi entrarono e liberarono Bologna nell'aprile 1945. Dopo un lungo restauro è oggi uno splendido esempio di architettura minimalista, dove il marmo bianco disegna cinque porte di ingresso chiuse da cancellate in ferro che portano la scritta commemorativa in lingua polacca. Avvolto dal verde circostante e con lo scroscio del Savena di sottofondo lo rendono un luogo suggestivo per la riflessione e la memoria storica. Aunque cabe decir que San Lazzaro sobretodo es sede de uno de los monumentos más relevantes de la reciente historia italiana, ya que surge en su distrito el más grande de los cementerios polacos que remontan a la segunda guerra mundial, enorme homenaje a los soldados aliados caídos que entraron y liberaron Bolonia en el abril de 1945. Después de una larga restauración, es hoy en día un espectacular ejemplo de arquitectura minimalista, donde el marmol blanco dibuja cinco puertas de entrada cerradas por rejas de hierro que llevan la escrita conmemorativa en lengua polaca. Arropado por el verde circundante y con el estruendo del Savena en el fondo, se convierte en un lugar sugestivo para la reflexión y la memoria historica.
19.03.2018
ASE RES
Ningún comentario
Incredibilmente lieve con il suo scorrere calmo e dal letto stretto, quasi un ruscello sovradimensionato. Attraversa rapida la Romagna e sfocia a estuario nell' Adriatico vicino alla turistica Cesenatico. Cruciale l'incrocio con la via Emilia a Savignano, paese piccolo ma fortemente caratterizzato dalle strade strette medievali e soprattutto dal famoso ponte romano. Proprio in epoca repubblicana trova la sua notorietà, confine territoriale di un Repubblica Romana in disfacimento, godeva dello status di territorio sovrano e di pace. Il suo attraversamento in armi implicava una dichiarazione di guerra alla potente Roma. Increíblemente ligero con su curso tranquilo y estrecho, casi una corriente de gran tamaño. Cruza rápidamente la Romaña y desemboca en un estuario en el Adriático, cerca del turistico Cesenatico. Crucial es la encrucijada con la vía Emilia en Savignano, un pequeño pueblo fuertemente caracterizado por estrechas calles medievales y sobre todo por el famoso puente romano. Precisamente en la época republicana se encuentra su notoriedad, frontera territorial de una República romana en desintegración, gozaba del estatus de territorio soberano y de paz. Su cruce en armas involucró una declaración de guerra contra la poderosa Roma. Gaio Giulio Cesare, vittorioso generale, conquistatore della Gallia, rientrando verso Roma venne raggiunto proprio all' altezza del Rubicone da un fedele messaggero che lo informava del complotto ordito dal Senato ai suoi danni. Forte della fedeltà del suo esercito attraversò il fiume in armi e esclamando la mitica frase "il dado è tratto". Sfidando il volere del Senato marciò deciso su una Roma, che lo accolse  festante come un eroe e sbugiardando il Senato riuscì a farsi erigere Imperatore. Diede vita a quello che fu poi il periodo più prospero e splendente dell' età Imperiale Romana. Sulle rive del quieto Rubicone si diede vita alla cività sulla quale si basa la contemporanea società occidentale. Cayo Julio César, general victorioso, conquistador de la Galia, de regreso a Roma fue alcanzado precisamente a la altura del Rubicón por un fiel mensajero que le informó de la trama urdida por el Senado en contra de él. Fuerte de la lealtad de su ejército cruzó el río en armas exclamando la histórica frase "la suerte está echada". Desafiando la voluntad del Senado, marchó decididamente hacia una Roma que lo recibió como a un héroe, y contradiciendo al Senado consiguió hacerse a sí mismo emperador. Dio vida a lo que entonces era el período más próspero y brillante de la era imperial romana. En las orillas del tranquilo Rubicón nació la civildad en la que se basa la sociedad occidental contemporánea.
12.02.2018
ASE RES
Ningún comentario
Con 53 luoghi considerati Patrimonio dell' Unesco, l' Italia è il paese che guida la classifica mondiale, 4 di questi 53 si trovano in Emilia Romagna.Non li elencheremo qui di seguito, perchè lasciamo a voi il piacere di scoprirli, anzi vi raccomandiamo di non farvi fermare dai confini regionali ma di scoprirne altri limitrofi, presenti in Lombardia. Non solo la prossimità territoriale ma anche una storia che fin dai tempi del medioevo crea legami unici tra queste casate nobiliari dai nomi altisonanti fino a dar luce a quello che oggi viene definito il Quadrilatero. Geometricamente imperfetto ma culla di inestimabili valori storico artistici, tutti racchiusi tra gli Appennini settentrionali e la Pianura Padana. Vediamo come castelli rinascimentali centri nevralgici di città metropolitane siano improvvisamente e estremamente collegati a piccole botteghe artigiane di una nebbiosa località di provincia, fino a estendersi nelle valli paludose ma pullulanti di milioni di differenti specie di flora e fauna nella foce a forma di delta del Po. Con 53 lugares considerados Patrimonio de la Unesco, Italia es el País que encabeza la lista mundial, y 4 de estos 53 se encuentran en Emilia Romagna.No los desvelaremos a continuación, os dejaremos la curiosidad de descubrirlos, y os invitamos a salir de los confines regionales para descubrir los que por ejemplo están en Lombardia.No sólo la proximidad territorial sino también una historia que desde la Edad Media crea vínculos únicos entre familias nobles con nombres importantes hasta conformar lo que hoy se denomina Quadrilatero.Geómetricamente imperfecto pero cuna de grandes valores históricos y artísticos, todos ellos encerrados entre los Apeninos y la Llanura Padana. Vemos como castillos renacimentales centros neurálgicos de ciudades metropolitanas sean de repente y extremadamente conectados con pequeñas bodegas artesanas de un pueblo de provincia con niebla, hasta extenderse a los pantanos pero repletos de millones de ejemplares de flora y fauna en la foz con forma de Delta del Po. Un viaggio che il Quadrilatero vi permette di fare senza sforzi e senza grandi difficoltà essendo rinchiuso in non più di 300km e altamente collegato dalle sue fitte infrastrutture ferroviarie e autostradali. Potrete viaggiare nel tempo tra gli sfarzi delle dimore delle corti tra le più rinomate del Rinascimento e sapori tipicamente genuini delle terre bonificate a ridosso dell'Adriatico. Un viaje que el Quadrilatero permite hacer sin grandes esfuerzos y dificultades ya que se encuentra todo encerrado en unos 300km conectados perfectamente por medio de trenes y autopistas. Es posible viajar en el tiempo entre los lujosos palacios de las cortes más reconocidas del Renacimiento y sabores tipícamente genuinos de las tierras bonificadas cercanas al Mar Adriatico.
22.01.2018
ASE RES
Ningún comentario
San Mauro di Romagna è un piccolo paese in provincia di Forlì. Mitigato dalla brezza marina dell'Adriatico dal quale dista solo pochi chilometri, presenta un clima provinciale tipicamente italiano che lo rende genuino in tutti i suoi paesani che affollano la piccola piazza centrale. Questo paesino è però rilevante per tutt'altro motivo, la sua fortuna è legata ad una delle figure più carismatiche, pedagogiche, intellettualmente avanzate e patriotticamente illuminate che la storia abbia avuto l'onore di regalare alla nostra nazione. Il suo lascito è immenso, la sua produzione poetica e pedagogica tutt'oggi materia di studio in tutto il mondo. Non vi è ateneo letterario nel mondo che non prescinda dallo studio del suo decandentismo mai esaltato ma sempre finemente propenso al positivismo semantico più che estetico e del suo utilizzo "rivoluzionario" delle figure retoriche. San Mauro di Romagna es un pequeño pueblo en la provincia de Forlí. Mitigado por la brisa marina del Adriatico del cual dista sólo pocos kilometros, presenta un clima provincial tipícamente italiano que lo hace veraz en todos sus habitantes que pueblan la pequeña plaza central. Este pequeño pueblo sin embargo es importante por otro motivo, su fortuna está relacionada con una de las figuras más carismaticas, pedagógicas, intelectualmente avanzadas y patrioticamente iluminadas que la historia haya tenido el honor de regalar a nuestro País. Su legado es inmenso, su producción poetica y pedagógica es aún hoy en día materia de estudio en todo el mundo. No hay ateneo literario en el mundo donde no se estudie su "decadentismo", nunca exaltado pero siempre sutilmente enfocado al positivismo semantico más que estetico, y del utilizo "revolucionario" de las figuras retóricas. Il suo vissuto personale tremendamente traumatico, tristemente fatto di lutti, dipendenze e tragedie forma la sua principale fonte di riflessione sulla figura del poeta nella società. Sbilanciandomi affermerei che più del suo Maestro Carducci la sua eredità ha influenzato il XX secolo. Il suo "Fanciullino" è il motore creativo che influenzerà artisti, psicologi infantili e politici fino ai giorni nostri. Il paese dolce della provincia romagnola oggi orgogliosa porta il suo nome, San Mauro PASCOLI. Su vivido personal tremendamente tráumatico, hecho de lutos dependencias y tragedias, forma su principal reflexión sobre el rol del poeta en la sociedad. Mojándome, me atrevería a decir que su herencia ha influenciado el siglo XX aun más que su maestro Carducci. Su "Fanciullino" es el motor creativo que influenciará artistas, psicólogos infantiles y políticos hasta el día de hoy. El dulce pueblo de la provincia romagnola hoy orgullosa lleva su nombre, San Mauro PASCOLI
16.01.2018
ASE RES
Ningún comentario
Nonostante non sia rinomato tra i suoi prodotti più famosi di sicuro quello di Romagna è DOP. Concentrati tra la province di Ravenna, Rimini e Forlì, sono le varietà Brisighella e Colline di Romagna. Grazie alla conformazione territoriale ricca di minerali, il prodotto ricavato da ulivi piccoli e giovani è contenuta in un' area di circa 1400 ettari permettendo di privilegiare la tendenza alla qualità più che alla quantità.  Aunque no se encuentre entre productos más famosos, seguramente el de Romagna es DOP. Concentradas entre las provincias de Rimini, Ravenna y Forlí, están las variedades Brisighella e Colline de Romagna. Gracias a la conformación territorial rica en minerales, el producto obtenido de olivares pequeños y jovenes se encuentra en un área de 1400 hectáreas que permite privilegiar la calidad con respecto a la cantidad. In questo modo le proprietà organolettiche date dalla frantumazione di olive mature in frantoi del territorio, senza stress termici o logistici, rimangono immutate. Diviene così sempre più tutelato l'oliveto autoctono romagnolo e i suoi produttori fieri di un olio fruttato e unico nel panorama italiano. De esta manera, las propiedades organolépticas conferidas por el aplastamiento de aceitunas maduras en almazaras del territorio, sin stress térmicos ni logísticos, no se inmutan. Así haciendo, se tutela siempre más el olivar autóctono romagnolo y sus productores orgullosos de un aceite afrutado y único en el panorama nacional. Copyright © 2018 AS.ER.ES., All rights reserved.
14.01.2018
ASE RES
Ningún comentario
Frutto atipico, dal sapore forte ma delicato, della quale si apprezza soprattutto la fragranza quando sbucciata matura. Maturazione che avviene in tardo autunno, da sempre quindi indicata come segno della fine della bella stagione. Tipiche sono quelle della zona più piana della Regione, nonostante siano diffuse su tutto il territorio. Le più famose sono quelle di Molinella, piccolo comune del bolognese ai confini con il ferrarese, dove hanno una certificazione a connotazione di origine protetta. Fruta atípica, con sabor fuerte pero delicado, de la cual apreciamos sobretodo la fragancia una vez sin cascara y madura. Maduración que lleva a cabo en otoño, desde siempre indicada entonces como el final de la buena temporada. Típicas son las de la zona llana de la Región, aunque se conozca en todo el territorio. Las más famosas son las de Molinella, pequeño pueblo entre Bolonia y Ferrara, donde tienen una certificación de origen protegida. Il suo arbusto appartenente alla famiglia delle rosacee rende la raccolta dei frutti, tondeggianti e succosi, particolarmente complicato e doloroso vista la presenza di abbondanti rami spinati. Da qui uno dei principali detti che recitano, sempre in dialetto, di ¨andare a nespole¨, dando una connotazione chiaramente sarcastica per invitare qualcuno a far qualcosa di particolarmente sgradevole.  Su arbusto que pertenece a la familia de las rosáceas, hace que la recogida de las frutas, redondas y jugosas, muy difícil y doloroso debido a ramas con espinas. De aquí un famoso refrán, en dialecto, que dice "ir a nespole", con una connotación claramente desagradable, invitando alguien a hacer algo de poco agrado.
14.12.2017
ASE RES
Ningún comentario
In Emilia Romagna il migliore amico dell' uomo non è il cane. Ad un altro mammifero a 4 zampe spetta il primato! Di lui "non si butta via niente" recita il detto. Famosissime le zampe posteriori parmensi, che ricoprono un ruolo fondamentale nell'alimentare nazionale di alta qualità. Nonostante le migliaia di prodotti derivati, però principessa del settore è una specialità bolognese. Carne di suino finemente triturata e mescolata con parti di lardo, accompagnato da pepe e pistacchio. Insaccata in un sottile budello, avvolta da una fine rete e poi lasciata cuocere lentamente per ore. Al momento della prima affettattura il suo profumo vi circonderà, facendo scaturire la più tipica delle acquoline in bocca. Addentarla sola o con una fetta di pane le permetterà di sciogliere il suo intricato gusto fino a riempirvi la gola di sapore. Sofia Loren in un'epica commedia di Mario Monicelli veniva trattenuta al JFK pur di non separarsi da lei. Ah cosa non si farebbe per una fetta di mortadella! En Emilia Romagna el mejor amigo del hombre no es el perro. La primacía corresponde a otro mamífero de 4 patas! Famosísimas sus patas posteriores de Parma, que ocupan un rol fundamental en la alimentación nacional de alta calidad. Aunque hayan miles de productos derivados, princesa del sector es una especialidad boloñesa. Carne de cerdo finamente triturada y mezclada con partes de tocino, acompañado de pimienta y pistacho. Embutida en una sutil tripa, envuelta por una red muy fina y hecha cocer lentamente durante horas. En el momento del primer corte su aroma os rodeará, haciendo que la boca se haga aguas. Morderla sola o con una rebanada de pan le permitirá derretir su peculiar sabor hasta que os llene la boca y la garganta de puro sabor. En una famosa comedia de Mario Monicelli,  Sofia Loren se quedaba atrapada en el JFK al no quererse desprender de ella. Ah, que cosa no se haría por una loncha de mortadella!
14.12.2017
ASE RES
Ningún comentario
Il suo nome é sinonimo di Emilia. Quando si sente il suo nome si pensa immediatamente alle colline morbide che racchiuse tra parmense, reggiano e modenese danno vita a questi grappoli corti, scuri, ricchi di acini. Acino solitamente più piccolo del solito che viene prodotto da una vite selvatica. Appunto "brusca" per dirla alla dialettale. In un panorama vinicolo di estrema qualità come quello offerto dai vini rossi italiani, emiliani poi in particolare, lui stacca tutti per l' originalità. Fresco, intenso, bucolico, allegro negli aromi e soprattutto effervescente. L' unicità della sua composizione è sempre oggetto di curiosità, come può un vino rosso esser frizzante ma al tempo stesso equilibrato, corposo e aromatico come i vini rossi tradizionali? Come può un vino rosso esser leggero, dolce e fruttato ideale per un bicchiere a pasto? Eppure le sue molteplici varietà lo rendono incredibilmente versatile e insostituibile sulle tavole italiane. Si leggete bene, Italiane con la I maiuscola, poichè con le sue 15 milioni di bottiglie vendute annualmente è il vino più consumato dalla nazione. Esistono moltissime cantine e un consorzio di marchi modenesi che ne garantiscono l' autenticità e promuovono il consumo, grazie ad iniziative mirate dedicate soprattutto al suo perfetto sposarsi con i sapori della terra emiliana. Immancabile con gnocco fritto e salame, con parmigiano reggiano e pasta fresca, oppure con crostate di marmellata e biscotti secchi spesso inzuppati tra le sue bollicine. Grasparossa, Salamino, Sorbara. In una incredibile differenza di tipi di uve, son i nomi nobili che distinguono le tre varietà principali. Sono i colori rosso intenso delle foglie delle viti che proteggono dall'uggioso clima e dal timido sole i grappoli allungati nel mite autunno al momento della vendemmia. Sono i riflessi rubino che impreziosiscono la spuma alta che sovrasta il baloon al momento della mescita, eseguita lentamente ma con polso fermo, per dar al tempo all'anidride carbonica di liberarsi delicatamente e contemporaneamente liberare gli aromi floreali e il sapore sapido. Sapore che vi permea il palato, vi inebria la lingua e come una sinuosa melodia suonata da un'orchestra sinfonica creerà in voi una sensazione di astringente soddisfazione, rendendo ogni istante e ogni boccone successivo una gioia culinaria. Cosa accade poi? Non potrete far a meno di un altro sorso di Lambrusco. Su nombre es sinónimo de Emilia. Cuando escuchas su nombre, inmediatamente piensas en las suaves colinas que encierran a Parma, Reggio Emilia y Modena que dan vida a estos racimos cortos, oscuros y ricos en bayas. Baya generalmente más pequeña de lo normal, que se produce a partir de una vid silvestre. Precisamente "brusco" para ponerlo en dialecto. En un paisaje vinícola de calidad extrema, como el ofrecido por los vinos tintos italianos, especialmente en Emilia, él destaca por su originalidad. Fresco, intenso, bucólico, alegre en sus aromas y sobre todo efervescente. La singularidad de su composición es siempre el objeto de la curiosidad, ¿cómo puede un vino tinto ser brillante, pero al mismo tiempo equilibrado, con cuerpo y aromático como los vinos tintos tradicionales? ¿Cómo puede un vino tinto ser ligero, dulce y afrutado, ideal para un vaso con una comida? Sin embargo, sus muchas variedades lo hacen increíblemente versátil e irremplazable en las mesas italianas. Lees bien, Italianas con mayúscula, porque con sus 15 millones de botellas vendidas anualmente es el vino más consumido de la nación. Hay muchas bodegas y un consorcio de marca de Módena que garantiza la autenticidad y promueve el consumo, gracias a iniciativas dedicadas especialmente a su unión perfecta con los sabores de la región de Emilia. Inevitable con albóndigas fritas y salami, con Parmigiano Reggiano y pasta fresca, o con tartas de mermelada y galletas secas a menudo empapadas en sus burbujas. Grasparossa, Salamino, Sorbara. En una diferencia increíble en los tipos de uvas, son los nombres nobles que distinguen a las tres variedades principales. Son los colores rojos intensos de las hojas de las vides que protegen el clima torpe y el sol tímido de los racimos alargados en el otoño suave en el momento de la cosecha. Son los reflejos rubíes que adornan la espuma justo antes de verter, pero que se realiza lentamente con una mano firme, para dar tiempo a eliminar el dióxido de carbono que libera suavemente y al mismo tiempo libera el aroma floral y sabor afrutado. Gusto al paladar que impregna, que intoxica el lenguaje y cómo una melodía sinuosa interpretada por una orquesta sinfónica creará en ti un sentimiento de satisfacción astringente, haciendo que cada momento y cada subsecuente bocado sea una delicia culinaria. ¿Qué pasa después? Que no vas a poder prescindir de otro sorbo de Lambrusco.
03.12.2017
ASE RES
Ningún comentario
Qui siamo ai confini, un comune di vitale importanza per la regione, non solo per la sua posizione strategica. Per esser il crocevia verso il mare Adriatico, ma è l'ultimo comune romagnolo ed è l'unico romagnolo in una provincia emiliana. La sua Rocca Sforzesca è testimonianza fiera di un passato orgoglioso e simbolo di un presente fiero e ricco. Il territorio comunale è una fucina in continua evoluzione, culla di una capacità imprenditoriale che strizza l' occhio ai grandi centri del nord Europa per le sue aziende di meccanica industriale. Ma non è per questo che nel mondo ne ricorda il nome, è per una perla, una meraviglia sportiva, che evoca ricordi di un bianconero fotografico e indelebile nella mente degli appassionati di motori. Intitolato ai mitici Dino e Enzo Ferrari, è stato teatro di decenni di gare ad altissima velocità. Il circuito ha le caratteristiche fisiche della suspence, con parti velocissime che si stagliano tra i boschi delle colline e poi si rituffano giù in discese armoniche nel cuore della cittadina assopita. Purtroppo alla memoria di tutti non sono giunte le immagini trionfanti di Micheal Schumacher nel 2006, ma i momenti tragici di un afoso fine settimana di aprile del 1994. Durante il sabato, nelle prove, Roland Raztemberger, giovane e promettente pilota austriaco perse il controllo della sua monoposto e si schiantò a 320 km/h contro il muro dedicato a Gilles Villenueve. Le peripezie del destino di chi sceglie di vivere una vita al massimo della pericolosità non erano finite, il giorno seguente in gara purtroppo si assistette all' impensabile. Una tragedia nuovamente, alla curva Tamburello, l'auto che sbanda, l' impatto devastante, la corsa frenetica verso l' Ospedale e quei minuti sospesi con il fiato che a stento riusciva a sciogliere il magone. Quando la notizia fu ufficiale calò il velo del silenzio nel mondo della Formula 1. Ayrton Senna lasciò un vuoto incolmabile e rese per sempre noto il nome di Imola al mondo. Aquí estamos a los confines, un común de vital importancia para la región, y no sólo por su posición estratégica. Encrucijada hacia el mar Adriatico, es el último común romagnolo y es el único común romagnolo en una provincia emiliana. Su Rocca Sforzesca es testigo de un pasado orgulloso y símbolo de un presente vivo y rico. El territorio comunal está en continua evolución, cuna de una capacidad empresarial que guiña el ojo a los grandes centros del norte de Europa por sus empresas de mecánica industrial. Aunque no es por este motivo por el que el mundo recuerda su nombre, sino por una perla, una maravilla deportiva, que evoca recuerdos de un blanco y negro fotográfico e imborrable en la mente de los aficionados de los motores. Dedicado a los míticos Dino y Enzo Ferrari, ha sido teatro durante decadas de competiciones de altísima velocidad. El Circuito posee las características fisicas de la suspence, con partes rapidísimas que se abren paso entre los bosques de las colinas y luego bajan de manera armoniosa hacia el corazón de la ciudadela dormida. Lastimosamente, a la memoria de la gente no han venido las imagenes triunfales de Michael Schumacher en 2006, mas los trágicos momentos de un caluroso fin de semana de abril de 1994. A lo largo del sábado, durante las pruebas, Roland Raztemberger, joven y prometedor piloto austriaco, perdió el control de su monoposto y se estrelló a 320 km/h contra el muro dedicado a Gilles Villenueve. Y las peripecias de quien decide vivir su vida al límite no habían acabado, ya que al día siguiente durante la gara se asistió a lo impensable. Otra tragedia, en la curva Tamburello, el auto que dio un bandazo, el devastador impacto, la frenética carrera hacia el hospital, y esos minutos sin aliento que no lograban reprimir esa sensación de opresión. Cuando la noticia fue oficial, se hizo el silencio en el entorno de la Formula 1. Ayrton Senna había dejado un vacío terrible y había de esta manera dado a conocer el nombre de Imola al mundo entero.
23.11.2017
ASE RES
Ningún comentario
Nomi, cose, città...esatto quel gioco semplice, rapido, fondamentale nell' infanzia di ognuno di noi. Si scelgono le categorie, si dividono in colonne, si estrae una lettera e poi in un minuto di tempo si devono completare parole che abbiano la iniziale delle categorie scelte. Quelle che più si ricordano sono le lettere difficili: città con la D...e tutti a scrivere Domodossola...senza che nessuno sapesse dove in quale regione si trovi (e voi lo sapete?) o al massimo Desenzano. Per i più audaci Detroit o Dublino...e quando usciva l' H...Esatto. Le uniche parole famose della lingua italiana che iniziano con l' H sono le coniugazioni verbali del verbo Avere. Poi c'è lei, l'inglesismo per eccellenza che compone il triumvirato insieme a OK e Weekend...proprio come quel gioco da tavolo dove vinceva chi più costruiva...ma non Monopoli...una versione al passo con i tempi, una versione contornata di costruzioni al limite dell' immaginazione...Hotel rappresenta un' intera epoca per tutti i bimbi degli anni '90...ma a noi emiliano romagnoli, l' H (muta e non aspirata) di (h)otel fa venire in mente una sola immagine. La Riviera Romagnola e i suoi milioni di impianti alberghieri che si stendono per i 90 km della sua costa. Il simbolo di una frenetica e accessibile voglia di vacanza, dove il mare non è importante ma l' intrattenimento si. Più di ogni altro però si erge a mausoleo indiscutibile di hotel, a paradigma dell' ospitalità, baluardo di una storia recente dalla vitalità non mai sazia, scenario di avventure da "Mille e una notte" intrise delle rotonde linee del suo stile liberty e soprattutto scenografia indimenticata e indimenticabile di alcune delle scene più celebri  di Amarcord, capolavoro del maestro del cinema riminese, emiliano romagnolo, italiano, mondiale, Federico Fellini. A lui è dedicato il parco dietro il Grand Hotel di Rimini, quasi a sottolineare come l' atmosfera magica, da sempre onirica e intangibile della quale sono intrise le sue pellicole possa avvolgere in modo perpetuo le ampie finestre e le terrazze vista mare del Grand Hotel. Delle sue maestose camere oggi possono godere tutti i turisti che vogliano alloggiare nel lusso di un hotel dal sapore antico e cinematografico Nombres, cosas, ciudades ... exactamente ese juego simple, rápido y fundamental en la infancia de cada uno de nosotros. Se eligen las categorías, se dividen en columnas, se eligen las letras y luego en un minuto de tiempo hay que completar palabras que empiecen con la inicial de la categoría elegida. Los que más recuerdo son las letras difíciles: la ciudad con la D ... y todos a escribir Domodossola ... sin que nadie sepa dónde está y en qué región (y lo sabes?) o como mucho Desenzano. Para los más atrevidos son Detroit o Dublín...y cuando salía la H...Correcto. Las únicas palabras italianas famosas que empiezan con H son las conjugaciones verbales del verbo Avere (Haber). Luego hay ella, la quintaesencia del inglés que conforma el triunvirato junto con OK y el week end ... al igual ese juego de mesa donde ganaba quien más construía…pero no el Monopoly ... una versión al paso de los tiempos , rodeada de los edificios al límite de la imaginación ... hotel representa una entera época para todos los hijos de los años 90 ... pero para los emiliano romagnoli, la 'h (muda y no aspirada) a (h)otel me trae a la mente una sola imagen. La Riviera Romagnola y sus millones de instalaciones hoteleras que se extienden a lo largo de los 90 km de su costa. El símbolo de un anhelo de vacaciones frenético y accesible, donde el mar no es importante, sino el entretenimiento en sí mismo. Otro hotel indiscutible, una de 'paradigma baluarte hospitalidad de una historia reciente de la vitalidad nunca satisfecho, escenografía de aventuras de 'mil y una noches' imbuido de las líneas redondeadas de su estilo Art Nouveau y escenas escenográficas e inolvidables Unforgotten más famoso de Amarcord, obra maestra del maestro del cine de Rimini, Emilia Romagna romana, italiano, mundial, Federico Fellini. El hotel más grande de Rimini, casi un punto cómo la atmósfera mágica, siempre soñando y no tangibles que se infunde sus películas que perpetuamente rodean las grandes ventanas y terrazas con vistas al mar, el Grand Hotel. De sus majestuosas habitaciones hoy en día se puede disfrutar de todo lo antiguo y cinemático..

Contacto


Calle Velazquez 37
28001 Madrid

 

Correo electrónico: info@aseres.org


También puede llamarnos al teléfono: +34 615407286+34 615407286 o bien utilizar nuestro formulario de contacto.

AS.ER.ES en redes sociales :


Llamar

E-mail

Cómo llegar